Serena & Massimiliano, tra il mare e la tradizione salentina di Masseria Tenuta Quintino

Ogni matrimonio è il risultato di una storia d’amore iniziata nei modi più disparati: su un social network, per strada, in un locale, ad una festa o, come nel caso di Massimiliano e Serena, presso l’ufficio del personale dove lavorava Massimiliano.

Un incontro fugace e molto casuale, seguito da numerosi “incroci di sguardi”, nelle settimane successive, sull’autobus che li portava al lavoro.

Quindi prima tra scartoffie, graffette, penne e fotocopiatrici e poi dopo svariati viaggi in autobus, le due anime si sono avvicinate, incontrate e poi mai più lasciate. Due anime appartenenti a due persone a cui brillano gli occhi quando i loro sguardi si incrociano.

Innamoratissimi, bellissimi, sorridenti. Fare il fotografo di matrimonio mi permette di entrare, per un po’, nella vita delle persone che sono chiamato ad immortalare e lo faccio sempre in punta di piedi.

Per non rompere la magia, per non dare imbarazzo agli sposi, per non intralciare l’evolversi sereno di un giorno meraviglioso come il giorno del matrimonio.

Essere un fotografo è un po’ come essere uno “spione” a cui viene dato il permesso di sbirciare nell’anima degli sposi, cogliere l’essenza del loro amore attraverso gli sguardi fugaci, le mani che si sfiorano, i sorrisi rubati.

In qualità di fotografo, non amo le pose costruite e finte. Mai avrei potuto chiedere a Massimiliano e Serena di “fare questo” o “fare quello”, come fossero burattini: erano perfetti così. Nel loro candore, nel loro pudore e nei momenti di trasporto così spontanei e dolci.

Fare il fotografo di matrimonio a Lecce mi permette di conoscere location di eccellenza, come quella scelta da Massimiliano e Serena: Masseria Tenuta Quintino.

Antica dimora principesca del XVI secolo riportata al suo splendore circa 15 anni fa, è stata la cornice ideale per un matrimonio all’insegna della raffinatezza e dell’eleganza senza fronzoli.

Poi il mare ha fatto tutto il resto: le foto scattate a Torre Squillace, il tramonto mozzafiato sullo Ionio. E due ragazzi perdutamente innamorati che danzano su una musica che potevano sentire solo loro: la musica dell’amore.

Location: Masseria Tenuta Quintino

Musica e animazione: Giuseppe Verdesca

Decorazione floreale: Corte dei Fiori di Negri Alessandro

Parrucchieri: Dea della Bellezza di Clarissa Nestola

Video: German Botejara 

Fotografo di matrimonio: Marco Morelli – fotografia di matrimonio a Lecce

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